Comparativo BOFU
Rifare il sito o aggiornarlo
Un sito si rifà quando la struttura non regge più quello che l’azienda deve dire.
Si aggiorna quando la struttura tiene e cambia solo la superficie. Il resto sono preferenze.
//01 I segnali che dicono di rifarlo
Cinque segnali indicano un problema di struttura, non di aspetto.
- Aggiungere una pagina richiede di inventarne il layout ogni volta.
- Il sito descrive servizi che non vendi più, o non nomina quello che vendi oggi.
- Su telefono le pagine si leggono peggio che su computer.
- Chi lavora in azienda non riesce ad aggiornarlo senza chiamare qualcuno.
- L’identità è cambiata e il sito è rimasto a quella di prima.
//02 I segnali che non lo dicono
Quattro motivi ricorrenti non giustificano da soli un rifacimento.
- Il sito ha cinque anni. L’età da sola non dice niente.
- Non piace più a chi lo ha commissionato. Il gusto cambia più in fretta della struttura.
- Un concorrente ne ha pubblicato uno nuovo.
- Le visite sono calate. Prima si guarda da dove arrivavano e cosa è cambiato attorno.
Rifare un sito per uno di questi motivi porta un sito nuovo con lo stesso problema sotto.
//03 La via di mezzo esiste
Fra il ritocco e il rifacimento c’è il rifacimento parziale: si tiene la struttura e si riscrivono le pagine che portano richieste.
Funziona quando l’architettura regge e il problema è il contenuto.
Non funziona quando ogni pagina ha una regola sua, perché in quel caso non c’è una struttura da tenere.
//04 Se vuoi vederlo applicato
Il perimetro, il processo e i costi stanno nella pagina restyling sito web.