Matteo Ciancio · Brand Designer Portfolio
Un portfolio personale pensato per posizionare Matteo Ciancio come brand designer strategico. Costruito in Framer, unisce un’estetica editoriale a un’esperienza utente pulita e intenzionale. Ogni sezione riflette la stessa filosofia dei lavori per i clienti: chiarezza, coerenza e un design che si guadagna il proprio posto.
Costruire un portfolio che venda il designer senza sovraesporre la persona.
Creare un’identità visiva per se stessi è più difficile che farlo per un cliente: nessun brief, nessun confine, piena responsabilità. La sfida era costruire qualcosa di personale e professionale insieme, senza cadere nell’autocelebrazione.
Il sito non doveva solo essere bello: doveva convertire. Ogni sezione è strutturata per guidare un potenziale cliente dalla curiosità al contatto, seguendo un arco narrativo chiaro.
Usare Framer non solo come builder ma come ambiente di design, spingendo interazioni, animazioni e layout oltre i template per creare qualcosa di davvero su misura.
Ogni designer ha un portfolio. La vera sfida era renderlo impossibile da ignorare, non con il rumore, ma con un punto di vista chiaro e un linguaggio visivo riconoscibile al primo sguardo.
Anima editoriale, motion consapevole, brand prima di tutto.
La tipografia come identità
Il sistema tipografico fa gran parte del lavoro: titoli fuori scala, gerarchie intenzionali e un tono di voce diretto ma mai freddo.
Minimale ma non vuoto
Lo spazio negativo è usato con intenzione. Ogni sezione respira, dando al lavoro lo spazio per parlare invece di competere con il layout.
Motion con uno scopo
Le animazioni allo scroll e gli hover non sono decorazione: guidano l’attenzione e premiano la curiosità, rendendo l’esperienza viva senza distrarre dal contenuto.
Un portfolio online che posiziona Matteo come creativo strategico, non semplice esecutore.
«Lavorare con Matteo ha trasformato il nostro progetto. La sua capacità di unire pensiero strategico e visual d’impatto ha reso il nostro brand non solo convincente, ma anche chiaro e coerente su ogni punto di contatto.»




2026
Progetto Personale